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Prognatismo

Posted in Patologie del CAVO ORALE

L’ origine della parola chiarisce facilmente di che difetto si tratti :
"gnàthos" in greco antico significa mandibola e il suffisso pro- sta ad indicare “in avanti”.

Un animale prognato, quindi, presenta il difetto di una mandibola spostata in avanti. Simpaticamente e in maniera quasi irriverente, per rendere più chiare le idee, si usa dire che in quel soggetto “piove in bocca”.

In base la proporzioni delle ossa della testa i cani domestici vengono classificati in tre grandi gruppi : i Dolicocefali, caratterizzati dalla testa lunga e sottile (ad esempio il Dobermann), i Mesocefali con proporzioni medie (i 2/3 dei nostri cani) e i Brachicefali caratterizzati dalla testa corta e larga (ad esempio il Boxer, il Carlino, il Bull dog). In quest’ultimo gruppo un leggero prognatismo viene considerato caratteristica della razza, ma se un cane dolicocefalo o mesocefalo presenta prognatismo siamo di fronte ad un vero difetto.

Le cause del difetto con molta probabilità sono genetiche, motivo per il quale un soggetto dolicocefalo o mesocefalo con prognatismo non dovrebbe riprodursi.
In condizioni di normalità, sia nell’ uomo che nel cane, la mascella (osso superiore) cresce più velocemente rispetto alla mandibola (osso inferiore) e quando il cane in crescita tiene chiusa la bocca presenta i canini inferiori chiusi perfettamente “a forbice” con i canini superiori. In questo modo la mandibola “agganciata” alla mascella viene letteralmente trascinata, rendendo uguale lo sviluppo in lunghezza delle due arcate.

Quali possono essere le conseguenze del prognatismo ?


Fondamentalmente non si tratta di un difetto che può generare gravi disturbi all’ animale. Nel prognatismo la conseguenza più evidente è rappresentata dalla masticazione, i premolari e i molari si toccano “testa a testa”, non svolgono cioè la loro funzione correttamente, non macinano correttamente il cibo che potrebbe giungere nello stomaco non sufficientemente masticato. Tuttavia questo non viene considerato un problema grave.

Può essere non gravissimo, ma sicuramente fastidioso, il fatto che un soggetto che non chiude perfettamente i denti è più predisposto all’ accumularsi di tartaro, con conseguente alitosi e predisposizione a ripetute infezioni alla bocca. Quando la bocca non occlude perfettamente, anche le labbra non chiudono in maniera “stagna” ed è frequente osservare nei cani prognati la perdita di saliva dalle rime labiali.
Possono presentarsi ripercussioni sull’ articolazione temporo-mandibolare,
l’articolazione tra le ossa fisse
della testa e la mandibola che permette alla bocca di aprirsi e chiudersi e consente leggeri movimenti laterali : in un soggetto prognato l’ articolazione può più facilmente incorrere in processi infiammatori, molto fastidiosi, o subire più facilmente la lussazione, bloccando la bocca in posizione aperta. Questa
condizione è particolarmente fastidiosa, dolorosa e getta il cane in uno stato emotivo quasi di angoscia.

GESTIONE E CURA

In ogni caso, gestire un cane prognato non presenta grandi difficoltà e i consigli per prevenire eventuali disturbi sono tutti volti a evitare i problemi sopra descritti.
E’ consigliabile alimentare il cane con pasti umidi e morbidi, in modo da facilitare la masticazione e non sollecitare eccessivamente l’ articolazione temporo mandibolare; durante la visita per le profilassi vaccinali di routine far eseguire sempre una visita di base e, con regolarità, far eseguire la procedura di detartrasi (pulizia dei denti dal tartaro).
Il prognatismo non fisiologico, come quello delle razze brachicefale, se ben gestito non porta allo sviluppo di disturbi gravi ed è da considerarsi un difetto, forse, più che altro estetico.

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